domenica 28 settembre 2014

Le persone che restano

PREMESSA:
(questo post sarà uno sfacciato esempio di utilizzo del mezzo pubblico a scopo privato)

Oggi ho fatto una cosa importante. Ho detto ad una persona a cui voglio molto bene dell'esistenza di questo blog.
Non l'ho fatto prima non perché non volessi che legesse quello che scrivo (anzi, è una delle poche a cui ho fatto leggere più di qualcosa) ma perché non mi sembrava il caso di ammorbarla con pippe mentali anche su internet... Lo facevo già abbastanza dal vivo!
Adesso però le cose sono un po' diverse.
Ci separano diverse centinaia di kilometri e le nostre telefonate lunghe ere geologiche (purtroppo) sono sempre più rare.
E poi oggi è il suo ventesimo compleanno, e io non posso essere fisicamente lì con lei, ad ingozzarmi di torta e a darle il mio regalo.
Quindi mi sono dovuta ingegnare... E ho deciso di svelarle l'esistenza di questo cantuccio virtuale (bel regalo di merda, altre pippe mentali) e di dedicarle un post.
Un post un po' diverso... Su una cosa che ho scritto in uno dei miei tanti momenti di bipolarismo.
E' una cosa stranamente profonda, una cosa di quelle che di solito m'imbarazza.
Una di quelle cose che, come al solito, farei leggere solo a lei...
Mi dispiace F, di più adesso non posso fare...
So che capirai il significato della dedica... Perciò non mi dilungo.
Quindi, enjoy!
Buon compleanno, ti voglio bene.

"L'amore non guarda negli occhi, ma riconosce i passi.
Ti stringe, senza soffocarti.
Ti fa crescere, cambiare, anche se non lo richiede, anche se per lui vai già bene così.
L'amore non sempre comprende, ma accetta;
quello che sei, quello che vorresti essere, quello che vuoi diventare.
Ti sta vicino quando serve e sa mettersi da parte quando ne hai bisogno.
L'amore sono i vaffanculo detti ridendo.
Sono i difetti accettati.
Le litigate furiose risolte.
I ritardi che ti ci abitui.
Le volte che uno parlava e l'altro nemmeno ascoltava, però poi chiedeva sempre di ripetere.
L'amore sono le foto rubate che escono meglio di quelle quando ti metti in posa.
Sono i momenti imbarazzanti.
Le paure che non dici.
Le battute che nessuno capisce.
Gli sguardi complici che s'incontrano senza volerlo.
Gli abbracci che non chiedi.
I baci che desideri.
L'amore più bello è quello imperfetto, che non ha bisogno di un'etichetta per essere definito amore."




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